Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta schede didattiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta schede didattiche. Mostra tutti i post

mercoledì 10 novembre 2021

LA FIABA DI... LITTLE RED RIDING HOOD



TESTO INGLESE DI MICHELLE SLATTERY  



Mum gives Red Riding Hood a basket of food. -Go to Grandma, she is sick!-
Red Riding Hood goes through the woods and meets a wolf
-Hello Red Riding Hood. Where are you going?-
-To visit Grandma, she is sick!-
-Let's race!- the wolf runs. He arrives at Grandma's cottage.
He eats her up!
He puts on Grand ma's nightdress.
He gets in her bed!
Red Riding Hood arrives.
-Come here my dear!-
-Grandma, you have  big eyes!-
-To see you better!-
-Grandma you have big ears!-
- To hear you better!-
-Grandma, you have big teeth!-
- TO EAT YOU!
Red Riding Hodd screams and runs away. The hunter chases the wolf and kills him.
He opens the wolf's tummy and grandma steps out!
They are happy and safe.

Progetto inglese scuola dell'infanzia : Fairy Tales



Il progetto di inglese che vi proponiamo quest'anno utilizza lo storytelling come modalità di apprendimento attivo e ludico della lingua straniera. Verranno proposte sei favole tradizionali a cui si agganceranno i temi della programmazione curriculare, attraverso la narrazione con le marionette, l'ascolto e la produzione.  I bambini saranno in grado di ascoltare (listen), ripetere (repeat), riflettere (reflect) e produrre (produce) in un clima sereno, ludico e divertente, arricchito da filastrocche, canzoncine ed attività manipolative. 

La prima unità didattica riguarda Little Red Riding Hood. Presentiamo la storia utilizzando un burattino, per coinvolgere maggiormente i bambini e delle flashcard grandi dei personaggi.



Animiamo la lettura di un testo semplificato di Red Riding Hood che troverete nel link qui sotto  e intavoliamo una conversazione in lingua italiana sulla fiaba per verificarne il grado di comprensione.
Con l'utilizzo di varie tecniche pittoriche come pennarelli, pastelli o matite colorate  facciamo rappresentare ai bambini il momento della storia che a loro è piaciuto maggiormente. 



sabato 6 giugno 2020

Farm animals



Introduciamo il tema degli animali della fattoria con una poesia e mostrando ai bambini delle foto realistiche sulla LIM e in seguito mostriamo loro le flashcard.




giovedì 4 luglio 2019

Schede didattiche numeri



Alcune schede didattiche sui numeri:




per la scuola primaria:



venerdì 1 settembre 2017

Schede didattiche sui colori


Condividiamo alcune schede didattiche sui colori:

per la scuola dell'infanzia:


per la scuola primaria


venerdì 25 agosto 2017

Seconda tappa: Let's learn the colours


La seconda tappa del nostro viaggio sarà incentrata sui colori e come tale necessiterà di più incontri per usare in modo concreto la lingua appresa nelle precedenti unità di lavoro. In questo laboratorio
l'apprendimento della lingua inglese diventa un'occasione per giocare con una nuova lingua, con il supporto e l'apporto di altri campi di esperienza; cerchiamo quindi di dare un'idea di come si possa
lavorare, su di un tema comune come quello dei colori, mettendo in campo risorse e tecniche diverse.
La metodologia usata sarà quella laboratoriale proprio perché la finalità prevalente è l'acquisizione della capacità di cogliere e usare la lingua inglese per saper fare oltre che per sapere, per passare cioè, dalle conoscenze alle competenze.

Nel  periodo in cui si imparano i colori è molto utile decorare l'aula di inglese, o se non è presente nella vostra scuola, un angolo della sezione, con cartelloni, strisce colorate e flashcard  e soprattutto con i personaggi della storia.

Seduti in circle time, riprendiamo la marionetta del mago che saluterà i bambini come abbiamo già imparato. Spieghiamo che il mago ha vissuto una delle sue avventure e incuriosiamo i bambini spingendoli a chiederci quale.
Per iniziare il nostro viaggio però dobbiamo recitare la formula magica (che ovviamente diremo insieme a Walter..):                      
                                                                  Let's say together :
Biddidi- bobbidi- boo
English for me
English for you

lunedì 20 giugno 2016

Greetings




Iniziamo con il presentare il saluto Hello, spiegando che è il saluto che si usa quando si arriva in un luogo.
Facciamo uscire dall'aula un paio di bambini alla volta, e invitiamoli a rientrare e salutare i compagni
dicendo Hello!
Invitiamoli ad uscire nuovamente dall'aula e a rientrare, questa volta dicendo Hi!
Spieghiamo poi agli alunni che Hi e Hello corrispondono entrambi all'italiano ‘ciao’, ma a differenza della nostra lingua si usano soltanto quando si arriva in un posto o si incontra qualcuno.
Facciamo ascoltare la filastrocca, che leggeremo noi, e facciamola ripetere. Avremo cura ad ogni appuntamento con l’inglese di riproporla fino a quando i bambini non l’avranno imparata a memoria.
Hello! How are you?
Hi!Hi!
I’m  fine, thank you!

Insegniamo poi i saluti di congedo goodbye e bye-by.  Invitiamo gli alunni a salutare utilizzando una delle due espressioni, uscendo uno per volta dall'aula.  Leggiamo la filastrocca e facciamola ripetere. 

Bye-Bye!
Goodbye to you!
Goodbye!
See you soon!

Mostriamo per concludere le flashcard dei saluti e proponiamo le schede didattiche a conclusione dell'attività.
 Le schede didattiche seguenti possono essere proposte ai bambini cinquenni della scuola dell'infanzia e alle classi prima e seconda della scuola primaria.

Per la scuola dell'infanzia:

lunedì 9 novembre 2015

Prima tappa : Conosciamo il mago Walter



Prima di cominciare il percorso didattico, scegliamo uno spazio all'interno della sezione per allestire "l'angolo laboratorio di inglese", che sia abbastanza grande da potervi posizionare un tavolo e dei cuscini per il cerchio magico.
Prepariamo le flashcards e Cartellone Benvenuto.

 Nel caso disponiate di uno spazio più ampio (come un'aula specifica per l'inglese) limitatevi per ora alle suddette decorazioni e allestitelo in maniera graduale durante il percorso.
Per il nostro percorso ci serviremo della marionetta del mago: si tratta di un'esperienza a lungo provata e che è stata notevolmente efficace.
Potete realizzarla da voi se non ne possedete una... vi postiamo il link del sito con il quale collaboriamo  www.imparaconpoldo.it  LA MARIONETTA DEL MAGO

Creiamo l'attesa preannunciando la visita del nostro mago che sa parlare solo inglese e si chiama Walter. La presenza in classe di ‘qualcuno’ che parla solo inglese fa nascere nei bambini l’esigenza di
esprimersi in un'altra lingua, espediente utile poiché essi sono consapevoli che la propria insegnante parla la loro stessa lingua.